Sploitus

Exploit for CVE-2026-9198

kitploit · 2026-08-28

Exploit Code

MARKDOWN227 lines
## https://sploitus.com/exploit?id=KITPLOIT:TOOLS-GITHUB-K3YSTR0K3R-CVE-2026-9198
# CVE-2026-9198 - IBM Langflow OSS Esecuzione Remota di Codice Non Autenticata (RCE)

![CVE](https://img.shields.io/badge/CVE-2026--9198-critical) ![CVSS](https://img.shields.io/badge/CVSS-9.8-critical) ![CWE](https://img.shields.io/badge/CWE--94-Code%20Injection-orange)

> VulnerabilitĂ  critica di esecuzione remota di codice non autenticata che interessa IBM Langflow OSS.

La vulnerabilitĂ  deriva dalla combinazione di due debolezze:

  1. `/api/v1/auto_login` può rilasciare un bearer token privilegiato `SUPERUSER` a un chiamante di rete non autenticato.
  2. `/api/v1/validate/code` elabora codice Python controllato dall'attaccante in un contesto di esecuzione non sicuro.



Se combinate, queste debolezze possono portare all'esecuzione di codice Python arbitrario con i privilegi del processo backend di Langflow.

La vulnerabilità ha un punteggio **CVSS v3.1 di 9.8 (Critico)** ed è classificata come **CWE-94 — Controllo improprio della generazione di codice**.

## Versioni interessate

Prodotto| Versioni vulnerabili| Versione corretta  
---|---|---  
IBM Langflow OSS| 1.0.0 – 1.10.0| 1.10.1  
  
IBM consiglia di aggiornare a **Langflow OSS 1.10.1**.

## GravitĂ 

**CVSS:** 9.8 Critico

root@kitploit:~
    
    
    CVSS:3.1/AV:N/AC:L/PR:N/UI:N/S:U/C:H/I:H/A:H
    

Metrica| Valore  
---|---  
Vettore di attacco| Rete  
ComplessitĂ  dell'attacco| Bassa  
Privilegi richiesti| Nessuno  
Interazione dell'utente| Nessuna  
Riservatezza| Alta  
IntegritĂ | Alta  
DisponibilitĂ | Alta  
Ambito| Invariato  
  
## Catena della vulnerabilitĂ 

root@kitploit:~
    
    
    Unauthenticated attacker
            |
            v
    /api/v1/auto_login
            |
            |  SUPERUSER bearer token
            v
    /api/v1/validate/code
            |
            |  Unsafe Python evaluation
            v
    Remote Code Execution
            |
            v
    Langflow backend process
    

Il problema di sicurezza importante non è semplicemente l'esistenza di uno dei due endpoint. L'impatto deriva dalla combinazione di una primitiva di bypass dell'autenticazione/rilascio di token con un meccanismo non sicuro di validazione del codice.

## Impatto sulla sicurezza

Lo sfruttamento riuscito può fornire a un attaccante l'esecuzione di codice nel contesto di sicurezza del backend di Langflow.

A seconda della distribuzione, ciò può esporre:

  * Segreti applicativi
  * Variabili d'ambiente
  * Credenziali API
  * File accessibili al processo di Langflow
  * Risorse di rete interne
  * Servizi AI/LLM connessi
  * Database e archivi vettoriali
  * Altri servizi raggiungibili dall'host



L'impatto pratico dipende quindi fortemente dai privilegi e dall'accesso di rete disponibili per il processo di Langflow.

## Fingerprinting HTTP sicuro

Le seguenti richieste sono pensate per l'**identificazione non distruttiva** e non contengono un payload di esecuzione di codice.

### Verifica del servizio Langflow

root@kitploit:~
    
    
    GET / HTTP/1.1
    Host: TARGET
    Accept: */*
    Connection: close
    

### Ispezione dei metadati API

root@kitploit:~
    
    
    GET /docs HTTP/1.1
    Host: TARGET
    Accept: text/html,*/*
    Connection: close
    

### Verifica della rotta auto_login senza fornire un payload di esecuzione

root@kitploit:~
    
    
    GET /api/v1/auto_login HTTP/1.1
    Host: TARGET
    Accept: application/json
    Connection: close
    

Per i test difensivi, registra il codice di stato, le intestazioni e la struttura della risposta, invece di tentare di utilizzare eventuali credenziali restituite.

### Richiesta orientata al rilevamento

Un pattern di telemetria difensiva utile è:

root@kitploit:~
    
    
    /api/v1/auto_login
            followed shortly by
    /api/v1/validate/code
    

Una sorgente che effettua queste richieste senza il normale traffico frontend di Langflow attorno a esse merita particolare attenzione.

## Cosa non fare in produzione

**Non** testare la vulnerabilitĂ  inviando Python arbitrario a `/api/v1/validate/code` contro un'istanza di produzione.

Un flusso di lavoro di verifica sicuro è:

root@kitploit:~
    
    
    1. Identify the Langflow version
    2. Confirm whether it is <= 1.10.0
    3. Review access logs for the affected endpoints
    4. Check for unexpected SUPERUSER token issuance
    5. Check process/application logs for suspicious Python execution
    6. Upgrade to 1.10.1
    7. Rotate potentially exposed credentials
    8. Investigate the host if exploitation is suspected
    

## Rilevamento

Monitorare:

root@kitploit:~
    
    
    POST /api/v1/validate/code
    GET  /api/v1/auto_login
    POST /api/v1/auto_login
    

Il comportamento particolarmente sospetto include:

  * Richieste non autenticate a `/api/v1/auto_login`
  * Risposte `200 OK` contenenti un `access_token`
  * Una richiesta `auto_login` immediatamente seguita da `/api/v1/validate/code`
  * Richieste provenienti da indirizzi esterni inattesi
  * User agent non browser
  * Messaggi di errore relativi a Python/codice nelle risposte di Langflow
  * Processi figli inattesi generati dal servizio Langflow



## Rimedio

Aggiorna Langflow OSS a:

root@kitploit:~
    
    
    1.10.1 or later
    

IBM raccomanda specificamente di aggiornare alla versione 1.10.1.

Se si sospetta uno sfruttamento, l'applicazione della patch da sola non dovrebbe essere considerata sufficiente. Esaminare i log e la telemetria dell'host e ruotare i segreti che potrebbero essere stati accessibili al processo di Langflow.

## Divulgazione / Stato

  * **CVE:** CVE-2026-9198
  * **CWE:** CWE-94
  * **GravitĂ :** Critico
  * **CVSS:** 9.8
  * **Versioni interessate:** Langflow OSS 1.0.0–1.10.0
  * **Corretta:** 1.10.1
  * **CISA KEV:** Sì
  * **Sfruttamento:** Segnalato come attivo



CISA ha aggiunto CVE-2026-9198 al proprio catalogo Known Exploited Vulnerabilities il 4 agosto 2026.

## Riferimenti

  * NVD: CVE-2026-9198
  * Bollettino di sicurezza IBM: Esecuzione remota di codice non autenticata tramite bypass dell'auto-login e validazione del codice
  * Avviso GitHub: GHSA-5wm9-vgmg-cjv6
  * Catalogo CISA Known Exploited Vulnerabilities



## Esclusione di responsabilitĂ 

Questo repository è destinato a ricerca sulla sicurezza autorizzata, analisi delle vulnerabilità, ingegneria del rilevamento e ambienti di laboratorio controllati.