## https://sploitus.com/exploit?id=KITPLOIT:TOOLS-GITHUB-MAXPL0IT-CVE-2020-1350-DOS
# CVE-2020-1350 (SIGRed) - Exploit DoS per DNS Windows
I crediti per il bug sono interamente di Check Point Research (@_cpresearch_) che ha realizzato un'analisi incredibile di questo bug (complimenti a @sagitz_ per l'articolo) La loro analisi è disponibile qui.
Questo exploit è stato scritto da @maxpl0it
Breve riepilogo del funzionamento:
1. Sulla LAN si innesca una richiesta DNS (più specificamente, una richiesta per i record SIG) per un dominio malvagio (ad esempio 9.evil_domain.com)
2. Questa viene inviata al server DNS vulnerabile di Windows
3. Il server vulnerabile invia una richiesta al DNS a cui inoltra le richieste (di solito i classici IP Google)
4. Il DNS Google risponde con i nameserver per il dominio malvagio
5. Il server vulnerabile agisce quindi come client DNS e invia una richiesta al server DNS malvagio
6. Il server malvagio risponde con un payload che causa un overflow di un numero a 2 byte, provocando un'allocazione più piccola del necessario
7. La firma viene copiata e le cose si rompono (ovviamente), causando il crash del server DNS vulnerabile
## Configurazione generale:
* Questo exploit richiede di configurare un dominio con i propri nameserver che puntano al proprio server.
* Configurare il server ed eseguire questo script. Ascolterà sulla porta 53 sia TCP che UDP.
* Se si riceve un errore che indica che le porte sono occupate, usare `netstat -pa` per identificare cosa sta ascoltando sulle porte del dominio (probabilmente systemd-resolved) e disabilitarlo + fermarlo. Se nulla è in ascolto sul server, assicurarsi di aver ucciso tutte le istanze di questo script prima di ri-eseguirlo.